Ci sono momenti in cui vorremmo contemporaneamente fermarci ed andare avanti e si rischia di fuggire nel passato. Non sono gran bei momenti, solitamente a me succede quando sono particolarmente stanca ed ho bisogno di riposo, in questi momenti il presente sembra faticoso, il futuro è un'incognita che spaventa e il passato assume una tonalità accattivante. Un pò come le piante carnivore si fanno pubblicità con colori sgargianti ed invitanti, il passato può truccarsi con le emozioni più belle e vestirsi dei ricordi più vivi per creare un illusorio paese dei balocchi.
Evitare di sentire il grillo parlante è un'azione che in molti conosciamo, una stupida pericolosa dannosa pensata.
Il passato, se anche ci risulta fondamentale, rischia di essere una landa deserta, un continente di fantasmi, la cui vicinanza non scalda, anzi, spesso ci fa provare sensazioni di isolamento e freddo. La morsa del tempo che fu può essere salda e forte e può trascinarci in luoghi così lontani, da non essere più raggiungibili dagli altri, la maggior parte delle volte invece è legata ad un momento, che può essere facilmente rotto dalla voce di un amico, da un sorriso sincero, da un movimento spontaneo.
Muovetevi gente, ridete, piangete ma vivete, OGGI.
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